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Da giorno 21 novembre, l’ente Enea dà la possibilità di inserire online, tramite sito, i dati relativi agli interventi di recupero edilizio volti al risparmio energetico, che permettono di disporre della detrazione IRPEF del 50% ex art.16-bis del TUIR, e che determinano un risparmio energetico e l'utilizzo di fonti rinnovabili di energia. Entro il 19 febbraio 2019 devono essere trasmessi i dati per tutti gli interventi ultimati dal 1° gennaio 2018 al 21 novembre 2018.

Sono interventi differenti rispetto a quelli atti alla riqualificazione energetica che consentono di avvalersi della detrazione IRPEF/IRES del 65-50% ai sensi dei commi 347-349 dell’art.1 della L. 296/2006 e successive integrazioni. Si ricorda che il nuovo adempimento è previsto dal comma 2-bis dell'art.16 del DL 63/2013 (inserito dall'art.1 comma 3 lett.b). L'ente ENEA elaborerà e trasmetterà i dati ricevuti al Ministero dello sviluppo economico, al Ministero dell'economia e delle finanze e alle regioni e alla provincia di Trento e Bolzano, con il fine di monitorare il risparmio energetico a seguito di interventi che riguardano:

Infissi: riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi delimitanti gli ambienti riscaldati con l'esterno e i vani freddi;

Strutture edilizie: riduzione della trasmittanza delle strutture opache verticali (pareti esterne) e orizzontali o inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall'esterno e dai vani freddi; riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti delimitanti gli ambienti riscaldati con l'esterno, i vani freddi e il terreno;

Sostituzione o installazione di impianti tecnologici: impianti fotovoltaici, generatori di calore a biomassa, installazione di collettori solari (solare termico) per produzione di acqua calda e/o riscaldamento ambienti, sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per riscaldamento ambienti o per la produzione di acqua calda, sostituzione di generatori di calore con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell'impianto, pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell'impianto, sistemi ibridi (pompa di calore e caldaia a condensazione), microgeneratori (per 50kwe), scaldacqua a pompa di calore, sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze, installazione di sistemi di termoregolazione e building automation;

Elettrodomestici: forni, lavatrici, lavasciuga, frigoriferi, piani cottura elettrici e lavastoviglie. Tali elettrodomestici, per beneficiare del c.d. "bonus mobili", devono essere di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) e devono essere collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato dal 1° gennaio 2017.

Per gli interventi conclusi dal 1° gennaio 2018 al 21 novembre 2018 la comunicazione all'Enea deve avvenire entro il 19 febbraio 2019, mentre per tutti gli altri interventi che terminano dal 22 novembre 2018 l'invio deve compiersi entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

È possibile chiedere una consulenza personalizzata a Cedan, contattando la sede più vicina. Per maggiori informazioni ci si può collegare al sito internet oppure scrivere una e-mail all’indirizzo   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare il numero 091 7098356.