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L’Inps, con il messaggio n. 4569/2018, del 6 dicembre 2018, ha ricordato a chi percepisce il Bonus Bebè la scadenza per rinnovare l’Isee 2018 utile alla verifica annuale del reddito, in modo da poter avanzare l’erogazione delle mensilità riferite all’anno corrente dell’assegno di natalità di cui all’articolo 1, commi da 125 a 129, della legge n. 190/2014. Chiedi una consulenza personalizzata a Cedan.

Cos’è il Bonus Bebè? È un contributo economico che lo Stato eroga ai cittadini che mettono al mondo o adottano figli: viene corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo diversificato a seconda dell’Isee; infatti, a Isee tra i 7 mila e i 25 mila euro spetterà un assegno di 960 euro (80 euro al mese), mentre a Isee inferiore a 7 mila euro spetterà un assegno raddoppiato. 

Qualora non venisse presentata la DSU entro il termine stabilito, cioè il 31 dicembre 2018, decade il diritto al Bonus Bebè pur avendo presentato domanda nel 2017 ed essendo ancora in possesso dei requisiti di legge; quindi di conseguenza decade anche la domanda di assegno presentata nell’anno 2017. È necessario, dunque, per gli utenti che avevano in pagamento l’assegno nel 2017 presentare la DSU per l’anno in corso, entro e non oltre il 31 dicembre 2018.

Nel caso in cui l’utente non presentasse la dichiarazione sostitutiva unica entro il 31 dicembre 2018 la domanda di assegno presentata nel 2017 decadrebbe e le mensilità dell’anno 2018 non potrebbero più essere erogate. Cosa fare? L’utente potrà comunque avanzare una nuova domanda nell’anno 2019 che consentirà, in presenza dei requisiti di legge, il pagamento dell’assegno nell’anno 2019, a decorrere dal mese di presentazione della domanda stessa, ma non consentirà, purtroppo, il recupero delle mensilità dell’anno 2018.

Si rammenta altresì che le DSU hanno validità fino al 15 gennaio dell’anno successivo a quello in cui sono presentate: dunque, gli aventi diritto all’assegno nell’anno 2019, e anche quelli che hanno presentato o presenteranno la DSU entro il 31 dicembre 2018, devono inoltrare subito una nuova DSU dal 1° gennaio 2019, per consentire all’Istituto la verifica della permanenza dei requisiti di legge e, successivamente, garantire l’erogazione delle mensilità di assegno a loro spettanti per l’anno 2019. Nella Legge di Bilancio 2019 è presente il rinnovo della misura e una maggiorazione del 20 % sull’assegno erogato per i figli successivi al primo.

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