L’ Agenzia delle Entrate ha annunciato che il Bonus Mobili ed Elettrodomestici sarà prorogato anche per il 2026, presumibilmente alle stesse condizioni previste per il 2025. Di seguito un riepilogo delle regole principali per usufruire correttamente dell’agevolazione.
Cos’è il Bonus Mobili
Il Bonus Mobili consiste in una detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare immobili oggetto di interventi di recupero edilizio. Il beneficio è riconosciuto solo nel rispetto di specifici requisiti e vincoli temporali.
Chi può beneficiarne
Possono accedere al Bonus Mobili i contribuenti che effettuano interventi di recupero del patrimonio edilizio su:
unità immobiliari residenziali, oppure
parti comuni di edifici residenziali.
I mobili e gli elettrodomestici acquistati devono essere destinati ad arredare l’immobile ristrutturato.
Beni agevolabili
Rientrano tra le spese ammesse:
Mobili: letti, armadi, tavoli, sedie, poltrone, materassi, apparecchi di illuminazione.
Elettrodomestici con classe energetica minima:
(A) per i forni, (E) per lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie ed (F) per frigoriferi e congelatori Sono ammessi anche elettrodomestici senza etichetta energetica, se non obbligatoria.
Limiti di spesa
La detrazione del 50% si applica su un tetto massimo di spesa per unità immobiliare, così definito:
– 10.000 euro per il 2022
– 8.000 euro per il 2023
– 5.000 euro per il 2024 e il 2025
Esempio: se nel 2023 sono stati acquistati mobili per 3.000 euro con richiesta di detrazione, nel 2024 il limite per ulteriori acquisti sarà di 2.000 euro.
Interventi che danno diritto al Bonus
Il Bonus Mobili è collegato agli interventi ammessi al Bonus Ristrutturazioni, quali:
– manutenzione straordinaria (es. sostituzione infissi con modifica di materiali, installazione di ascensori, rifacimento scale);
– ristrutturazione edilizia (es. realizzazione di mansarde, apertura di nuove porte o finestre);
– restauro e risanamento conservativo (es. ripristino di elementi storico-architettonici);
– lavori su parti comuni condominiali (es. tinteggiatura, rifacimento intonaci, sostituzione pavimenti).
Non sono ammessi interventi relativi a box auto o misure per il risparmio energetico (Ecobonus).
Modalità di pagamento
Per poter usufruire della detrazione è necessario che i pagamenti avvengano tramite:
– bonifico ordinario o parlante;
– carta di credito o di debito.
Nel caso di pagamento con carta, la data di riferimento è quella di utilizzo della carta (indicata sulla ricevuta), non quella dell’addebito sul conto.
Documentazione da conservare
Per eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate, è necessario conservare:
ricevuta del bonifico o della transazione con carta;
documentazione dell’addebito sul conto;
fatture o scontrini riportanti natura, qualità e quantità dei beni acquistati.
In sintesi Il Bonus Mobili rappresenta un’importante opportunità per chi effettua lavori di ristrutturazione, consentendo un risparmio fiscale del 50% sull’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici, entro i limiti di spesa previsti.
Importante: il beneficio spetta unicamente al contribuente che usufruisce delle detrazioni per i lavori di ristrutturazione.
Chiarimenti sul Bonus Mobili
Posso richiedere la detrazione per mobili ed elettrodomestici se ho effettuato interventi di riqualificazione energetica?
No, la detrazione del 50% per mobili ed elettrodomestici non si applica agli interventi per cui è prevista la detrazione del 65%, come l’installazione di pannelli solari, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o altri lavori finalizzati al risparmio energetico.
È possibile usufruire del bonus mobili per acquisti effettuati all’estero?
Sì, a condizione che la spesa sia documentata con fattura e il pagamento avvenga tramite carta di credito o debito, rispettando gli stessi adempimenti richiesti per gli acquisti in Italia.
Gli eredi possono usufruire delle quote residue di detrazione per mobili ed elettrodomestici?
No, la detrazione non è trasferibile agli eredi e non può essere utilizzata per le quote non fruite dal contribuente deceduto.
Il bonifico per l’acquisto dei beni è soggetto a ritenuta?
No, se si utilizza un bonifico diverso da quello specifico per le spese di ristrutturazione edilizia, non si applica alcuna ritenuta. Questo vale anche per i pagamenti con carta di credito o debito.
Il bonus mobili si applica ai box pertinenziali?
No, la realizzazione di box o posti auto pertinenziali non rientra tra gli interventi che consentono di accedere al bonus mobili.
È necessario uno scontrino con codice fiscale per ottenere la detrazione?
No, ma lo scontrino deve riportare la natura, la qualità e la quantità dei beni acquistati. Se privo di codice fiscale, la detrazione è ammessa solo se i dati del pagamento possono ricondurre l’acquisto al contribuente.
Entro quanto tempo dopo i lavori devono essere acquistati i beni agevolabili?
I beni possono essere acquistati fino al 31 dicembre 2025, senza un vincolo temporale rispetto alla conclusione dei lavori. Tuttavia, gli interventi di recupero del patrimonio edilizio devono essere iniziati dal 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto.
Se suddivido un immobile in più unità, posso richiedere più bonus mobili?
No, il limite di spesa si calcola sulla base delle unità immobiliari censite al momento dell’avvio dei lavori, non di quelle risultanti dopo la suddivisione.
È possibile richiedere il bonus mobili pagando solo gli oneri di urbanizzazione?
Sì, il bonus spetta anche se sono stati pagati solo gli oneri di urbanizzazione o una parte delle spese dei lavori.
Quali elettrodomestici rientrano tra quelli agevolabili?
Rientrano frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga, lavastoviglie, forni, piani cottura elettrici, stufe elettriche, ventilatori e apparecchi di condizionamento. Per il dettaglio completo si fa riferimento all’Allegato II del Dlgs n. 49/2014.
Per ulteriori informazioni contatta la sede Cedan S.r.l.s. più vicina a te e visita il nostro sito www.cedan.it
Cedan.it utilizza i Cookies per rendere i propri servizi semplici e efficienti per l’utenza che visiona le pagine del sito.