Da novembre, in occasione della nascita di un figlio, l’Istituto invierà un’email per invitare i genitori a presentare la domanda per richiedere il beneficio
Con il messaggio del 21 novembre 2025, n. 3515, l’INPS comunica l’estensione della modalità proattiva anche al servizio per la richiesta del bonus nuovi nati, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025.
Cos’è il Bonus nuovi nati
È un contributo economico previsto dall’art. 1, comma 206, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, a sostegno delle famiglie e per incentivare la natalità.
Quanto spetta
Il Bonus prevede un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025, destinato alle famiglie in possesso dei requisiti previsti.
Comunicazioni proattive
La comunicazione proattiva è indirizzata esclusivamente agli utenti che hanno prestato il consenso alla ricezione di notifiche personalizzate da parte dell’Istituto. Per aderire ai servizi proattivi è necessario accedere all’area personale “MyINPS” sul portale www.inps.it, selezionare la sezione “I tuoi dati”, quindi “Contatti e consensi”, e spuntare l’opzione “Acconsento” all’interno della voce “Adesione ai servizi proattivi”. In tale sezione l’utente può consultare le informazioni dedicate, aggiornare i contatti e autorizzare l’INPS all’invio di comunicazioni automatiche relative alle prestazioni di potenziale interesse.
L’estensione del servizio proattivo anche al Bonus nuovi nati rende più immediata l’interazione con l’Istituto e consente ai genitori, già al momento della nascita, di ricevere un promemoria digitale che ricorda la possibilità di richiedere entrambe le prestazioni, evitando ritardi o omissioni dovuti alla mancata conoscenza delle procedure o alla necessità di monitorare autonomamente le scadenze.
Requisiti di accesso
Requisito di cittadinanza
Possono richiedere il Bonus:
– cittadini italiani, cittadini UE o loro familiari con diritto di soggiorno o soggiorno permanente;
– cittadini non UE con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
titolari di permesso unico di lavoro o permesso per ricerca, validi per più di 6 mesi e residenti in Italia.
– In base alla normativa UE, possono accedere anche cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno valido almeno un anno, anche se non espressamente citato nella legge.
Requisito economico
Per ottenere il Bonus è necessario:
-Essere in possesso di un’attestazione ISEE per prestazioni minorenni valido e non superiore a 40.000 euro annui, riferito al nucleo in cui è presente il figlio;
Nel calcolo del valore ISEE non si tiene conto degli importi erogati per l’Assegno unico e universale (AUU).
Per le adozioni il contributo è riconosciuto solo per figli minorenni.
Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata da uno dei genitori. Nel caso di genitori non conviventi, può richiederlo il genitore che convive con il figlio nato, adottato o in affido preadottivo.
Per i genitori incapaci di agire o minorenni, la domanda è presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale o dal tutore. È possibile registrare online una delega per l’esercizio dei diritti del minore.
Termini di presentazione
La domanda deve essere presentata, a pena di decadenza, entro 120 giorni dalla data di nascita, ovvero dalla data di ingresso in famiglia del minore.
Tempi di lavorazione del provvedimento
Il termine ordinario per l’emanazione dei provvedimenti è quello stabilito dalla legge n. 241 del 1990: 30 giorni.
Per ulteriori informazioni contatta la sede Cedan S.r.l.s. più vicina a te e visita il nostro sito www.cedan.it
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