Contributi fino a 18.000 euro per l’autoimprenditorialità giovanile. Domande dal 31 gennaio al 2 marzo 2026.
Il 2026 si apre con una conferma rilevante per i giovani under 35 che intendono avviare un’attività autonoma: il bonus giovani, misura dedicata al sostegno dell’autoimprenditorialità, viene rilanciato e ampliato rispetto alle precedenti edizioni, estendendo per la prima volta l’accesso anche ai titolari di Partita IVA.
L’agevolazione prevede un contributo economico pari a 500 euro mensili per un massimo di 36 mesi, per un importo complessivo potenziale fino a 18.000 euro, con l’obiettivo di ridurre gli ostacoli economici tipici delle fasi iniziali di un progetto imprenditoriale o professionale.
La misura trova fondamento nel Decreto Coesione e nei successivi provvedimenti attuativi. L’INPS ha definito le istruzioni operative attraverso il proprio portale, da ultimo con il messaggio n. 270/2026, che disciplina le nuove modalità di presentazione della domanda e i criteri di accesso per i lavoratori autonomi.
La principale novità del 2026 riguarda l’ampliamento della platea dei beneficiari: oltre alle imprese costituite in forma societaria, il bonus è ora accessibile anche a liberi professionisti e lavoratori autonomi con Partita IVA, a condizione che l’attività sia stata avviata tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 e rientri tra i settori considerati strategici per lo sviluppo economico e tecnologico del Paese.
Il bonus si rivolge in particolare a giovani disoccupati o privi di occupazione stabile al momento dell’avvio dell’attività, sostenendo concretamente i primi anni di operatività, spesso caratterizzati da costi elevati e difficoltà di accesso al credito.
Il contributo viene erogato dall’INPS in un’unica soluzione annuale anticipata, calcolata sui mesi di attività maturati nell’anno di riferimento. L’importo non concorre alla formazione del reddito imponibile e non è richiesta una rendicontazione analitica delle spese sostenute.
Per accedere all’agevolazione è necessario che l’attività svolta rientri tra i codici ATECO classificati come strategici, tra cui:
– Attività legali e di contabilità (ATECO 69)
-Direzione aziendale e consulenza gestionale (ATECO 70)
-Studi di architettura e ingegneria (ATECO 71)
– Ricerca scientifica e sviluppo (ATECO 72)
– Pubblicità e ricerche di mercato (ATECO 73)
– Altre attività professionali, scientifiche e tecniche (ATECO 74)
– Servizi veterinari (ATECO 75)
La finestra per la presentazione delle domande è aperta dal 31 gennaio al 2 marzo 2026, esclusivamente tramite la piattaforma telematica INPS, già aggiornata per includere la nuova categoria dei beneficiari.
Resta inoltre confermato il bonus destinato alle aziende che assumono giovani under 35 con contratto a tempo indeterminato, che prevede esoneri contributivi fino a 24 mesi e fino a 500 euro mensili, prorogati fino al 31 dicembre 2026.
Nel complesso, il bonus giovani under 35 per Partite IVA rappresenta nel 2026 uno strumento concreto di sostegno all’autoimprenditorialità, contribuendo alla creazione di un ecosistema più favorevole alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese e attività professionali. Per una corretta presentazione della domanda, si raccomanda di consultare la documentazione ufficiale INPS e, se necessario, di affidarsi a professionisti specializzati.
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