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isee in scadenza
attenzione va rinnovato!

Il Fondo Credito INPS, formalmente denominato Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, rappresenta uno strumento organico volto a garantire l’accesso a finanziamenti agevolati e a interventi di welfare in favore dei dipendenti pubblici e dei pensionati iscritti.

A seguito delle innovazioni introdotte dalla Legge n. 203/2024, a decorrere dal 2025 l’adesione al Fondo è stata resa strutturalmente aperta, eliminando ogni precedente vincolo temporale. I soggetti interessati possono pertanto aderire in qualsiasi momento. L’accesso integrale alle prestazioni è subordinato a un periodo di iscrizione pari a dodici mesi, salvo specifiche eccezioni.

 

Cos’è il Fondo Credito INPS

La Gestione credito INPS costituisce un fondo a carattere mutualistico, finalizzato all’erogazione di prestazioni creditizie e socio-assistenziali. Il sistema è interamente autofinanziato mediante i contributi degli iscritti e i proventi derivanti dall’attività creditizia, senza alcun onere a carico della finanza pubblica.

L’iscrizione è:

  • – obbligatoria per i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione dipendenti pubblici;

  • – facoltativa, ma sempre accessibile, per le ulteriori categorie individuate dalla normativa vigente.

Soggetti ammessi all’adesione

Possono presentare domanda di adesione, ove non già iscritti:

  • – i pensionati ex dipendenti pubblicititolari di trattamenti pensionistici a carico delle casse della Gestione dipendenti pubblici (CTPS, CPDEL, CPI, CPS, Cassa pensioni Ufficiali Giudiziari);

  • – i pensionati di entio amministrazioni pubbliche che fruiscono di trattamento pensionistico a carico di gestioni previdenziali diverse dalla Gestione dipendenti pubblici;

  • – i sottufficialiprossimi al collocamento in ausiliaria e gli ufficiali in ausiliaria prossimi al pensionamento;

  • – i dipendentidi enti e amministrazioni pubbliche non iscritti alle casse pensionistiche o ai fondi per i trattamenti di fine servizio (ex ENPAS o ex INADEL) della Gestione dipendenti pubblici.

L’adesione è consentita ai titolari di trattamenti pensionistici di vecchiaia, anzianità, anticipati e di inabilità, a condizione che l’ultimo rapporto di lavoro rientrasse nel settore della pubblica amministrazione.

 

Sono esclusi i titolari di pensioni ai superstiti.

Non possono aderire alla Gestione Unitaria i soggetti:

  • cessati con rapporto di lavoro presso datori diversi dalle pubbliche amministrazioni, anche se hanno mantenuto l’iscrizione alla Gestione Dipendenti Pubblici;

  • che abbiano prestato attività di lavoro di collaboratori con enti o amministrazioni pubbliche, che risultino iscritti alla Gestione Separata.

L’adesione, una volta perfezionata, assume carattere irrevocabile.

 

Modalità di presentazione della domanda

L’istanza deve essere presentata solo online sul portale INPS, utilizzando SPID, CIE o CNS, attraverso il servizio “Adesione alla gestione delle prestazioni creditizie e sociali”.

L’iscrizione parte dal primo giorno del mese in cui si invia la domanda. Le prestazioni si possono richiedere dopo un anno dall’iscrizione, salvo un caso specifico.

I lavoratori pubblici prossimi alla pensione devono presentare la domanda entro l’ultimo giorno di lavoro. In questo modo l’iscrizione continua senza interruzioni e le prestazioni sono disponibili subito, senza dover aspettare 12 mesi.

Questa regola vale anche per chi accede all’APE Sociale, a procedure di uscita anticipata o a contratti di espansione: è necessario presentare la domanda prima della cessazione del lavoro per non perdere i diritti ed evitare tempi di attesa.

 

Prestazioni erogabili

Decorso il periodo di iscrizione previsto, il Fondo consente l’accesso a un articolato sistema di prestazioni, tra cui:

  • – il piccolo prestito, con importo limitato e rimborso fino a 48 rate mensili, per esigenze correnti;

  • – il prestito pluriennale diretto, con durata quinquennale (60 rate) o decennale (120 rate), destinato a necessità documentate come spese mediche, ristrutturazioni o acquisto di beni;

  • – il mutuo ipotecarioper l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa;

  • – i sussidi per situazioni di emergenza, come il supporto economico per spese sanitarie straordinarie o eventi calamitosi;

  • – le borse di studioper i figli meritevoli degli iscritti, i soggiorni studio in Italia e all’estero e i corsi di formazione professionale.

Le prestazioni sono concesse nei limiti delle disponibilità finanziarie annualmente determinate.

 

Regime contributivo

L’adesione alla Gestione credito prevede una trattenuta mensile automatica, diversa a seconda della categoria:

  • – I dipendenti pubblici versano lo 0,35% dello stipendio utile ai fini pensionistici. La trattenuta viene effettuata dal datore di lavoro.

  • – I pensionati versano lo 0,15% dell’importo lordo della pensione, trattenuto direttamente dall’INPS ogni mese.

Sono esclusi dall’obbligo contributivo i trattamenti pensionistici di importo pari o inferiore al minimo. Il contributo versato non è rimborsabile in alcuna circostanza, anche in assenza di fruizione delle prestazioni.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia alla Circolare INPS n. 49 del 3 marzo 2025 e alla consultazione del portale istituzionale dell’INPS. https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2025.03.circolare-numero-49-del-03-03-2025_14847.html

 

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