Cedan

isee in scadenza
attenzione va rinnovato!

C’è tempo fino al 30 settembre 2026 per presentare il modello 730. Per chi non riuscisse a rispettare questa scadenza, resta la possibilità di presentare il modello Redditi Persone Fisiche entro il 2 novembre 2026.

 

Non aspettare l’ultimo momento

 

La scadenza del 30 settembre 2026 si avvicina: verificare per tempo la propria posizione permette di evitare errori, ritardi e possibili sanzioni.

Cosa succede se non si presenta la dichiarazione?

Se la dichiarazione non viene presentata entro la scadenza del 2 novembre 2026, è ancora possibile trasmetterla entro 90 giorni, beneficiando del regime previsto per le dichiarazioni tardive.

Trascorsi i 90 giorni, invece, la dichiarazione viene considerata omessa, con conseguenze sanzionatorie più pesanti.

 

Dichiarazione omessa: quali sono le conseguenze?

In caso di omessa dichiarazione, la normativa prevede sanzioni che possono arrivare a una percentuale significativa delle imposte dovute, con un importo minimo di 250 euro.

Nei casi più gravi, quando vengono superate le specifiche soglie previste dalla normativa penale tributaria, l’omessa dichiarazione può comportare anche conseguenze penali.

Per questo motivo, se ci si accorge di non aver presentato la dichiarazione, è fondamentale intervenire tempestivamente e valutare la possibilità di regolarizzare la propria posizione.

 

Come regolarizzare una dichiarazione presentata in ritardo?

Chi non ha presentato il 730 nei termini può, in presenza dei requisiti previsti, ricorrere al ravvedimento operoso, che consente di ridurre le sanzioni attraverso la presentazione della dichiarazione e il versamento di quanto dovuto.

Per le dichiarazioni presentate entro 90 giorni dalla scadenza, la normativa prevede un trattamento sanzionatorio più favorevole. Il versamento della sanzione relativa alla dichiarazione tardiva viene effettuato utilizzando il codice tributo 8911.

È quindi consigliabile non rimandare e rivolgersi quanto prima a un professionista o a un centro di assistenza fiscale per verificare la propria situazione.

 

Va ricordato, inoltre, che non tutti i contribuenti sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi.

In determinate condizioni, ad esempio, un lavoratore dipendente con un unico sostituto d’imposta e senza altri redditi può non essere obbligato alla presentazione, poiché il conguaglio fiscale viene effettuato direttamente dal sostituto.

La dichiarazione dei redditi può tuttavia essere utile anche quando non sussiste un obbligo, ad esempio per recuperare detrazioni e deduzioni relative alle spese sostenute per sé o per i familiari fiscalmente a carico

 

Per ulteriori informazioni e per assistenza nella compilazione e nella presentazione della dichiarazione, contatta la sede Cedan S.r.l.s. più vicina a te e visita il sito www.cedan.it.